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RIFONDAZIONE COMUNISTA
Blog del circolo "Che Guevara" di Avellino
lunedì, 22 giugno 2009, 22:39
RICONFERMATO GALASSO. ECCO I 40 CONSIGLIERI.
Cala il sipario sulle elezioni comunali.
Galasso è stato riconfermato sindaco di Avellino. Dopo il pareggio del primo turno con il candidato di destre e Udc Preziosi , si è affermato nettamente nel ballottaggio (oltre il 60% di chi ha votato lo ha scelto) . C'è un suo significativo risultato personale , nonostante l'inesistenza di alleati per il Partito Democratico (al primo turno tutte le liste che lo hanno sostenuto avevano raccolto il 38% circa - le sole due liste del Pd il 32,5%). E c'è stato il voto contro le destre e contro De Mita, espresso dalla quasi totalità dei sostenitori del progetto di centrosinistra alternativo di cui facciamo parte.
La buona amministrazione è ben altra cosa. Vedremo.
Ecco, intanto il "nuovo" consiglio comunale. Sicuramente provvisorio. E' quasi certo che Galasso premierà i più votati tra i suoi con un assessorato.
MAGGIORANZA
PARTITO DEMOCRATICO (18 consiglieri)
Livio Petitto, Sergio Trezza, Guido D'Avanzo, Vincenzo De Luca, Ettore Iacovacci, Giuseppe Negrone, Salvatore Cucciniello, Ivo Capone, Modestino Verrengia, Antonio Genovese, Francesco Todisco, Stefano La Verde, Gerardo Melillo, Nicola Giordano, Angelo Petitto, Luca Cipriano, Ugo Lo Guercio, Sergio Barbaro.
DEMOCRATICI PER AVELLINO (3 consiglieri)
Gianluca Gaeta, Massimiliano Miro, Michele Iannicelli.
ITALIA DEI VALORI (1 consigliere)
Luigi Urciuoli
AVELLINO FUTURA (1 consigliere)
Loris Gliatta
UNITI PER AVELLINO (1 consigliere)
Gianluca Festa
MINORANZA CENTRODESTRA
Massimo Preziosi
UNIONE DI CENTRO (6 consiglieri)
Lino Pericolo, Gerardo Bilotta, Luigi Ercolino, Mimmo Palumbo, Pino Freda, Enza Ambrosone
POPOLO DELLE LIBERTA' (5 consiglieri)
Giovanni D'Ercole, Giovanni Sorece, Toni Cucciniello, Nicola Battista, Adelchi Silvestri
VENTO DI CENTRO (2 consiglieri)
Dino Preziosi, Virgilio Cicalese
MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE (1 consigliere)
Gerardo Ambrosone
MINORANZA CENTROSINISTRA ALTERNATIVO
Antonio Gengaro
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giovedì, 18 giugno 2009, 13:21
La nostra indicazione di voto
Le scorse elezioni comunali nel capoluogo hanno mostrato ancora una volta i limiti e le velleità dei partiti cosidetti maggioritari della città.
Il primo turno ha rappresentato una mera conta tra le famiglie, tra
coalizioni di interesse ma anche più semplicemente tra gruppi di
amici. Qualsiasi sia l'esito del ballottaggio di questo fine settimana,
dalle urne uscirà un consiglio comunale quasi totalmente composto da personaggi inclini al trasformismo e poco capaci di fornire contributi reali a migliorare la vita degli avellinesi.
Siamo certi che tra i tantissimi candidati ce n'erano molti -un pò in tutte le liste- che avrebbero voluto essere eletti per portare proposte e idee, per spirito di servizio nei confronti della propria comunità. Ancora una volta non saranno loro a entrare in consiglio comunale,
ma i capicricca, rais di quartiere, figli di imprenditori, prestanome o
peggio ancora.
Ad Avellino siamo andati oltre persino all'ignobile costume meridionale del voto per clientela.
Come dimostrano le vicende di tantissimi giovani della nostra terra, perdono il lavoro padri e madri, devono cercarlo altrove figlie e figli.
La risposta di chi, oggi diviso, ma per decenni collocato dalla stessa
parte, non è stato ripensare relazioni e individuare potenzialità nel
territorio per porre freno ai drammi sociali che viviamo, ma ricorrere agli affetti familiari, alla gratitudine di un dipendente o di un ammalato verso il medico, ai buoni rapporti tra condomini, per conservare o conquistare piccoli pezzi di un fantomatico potere.
Abbiamo sperato che nel Partito Democratico, ripulito a prescindere dalla volontà dei suoi dirigenti da alcuni dei protagonisti della politica locale e nazionale, emergesse la volontà di cambiare rotta. Non è accaduto nei mesi precedenti la tornata elettorale e, cosa ancor più grave, non è accaduto nei giorni immediatamente successivi al voto. Al di là di qualche vaghissima dichiarazione di circostanza, il sindaco uscente e chi è con lui in questa fase non hanno creduto nella possibilità di creare un vero centrosinistra facendo proprie le istanze e i contenuti che noi, centro sinistra alternativo, abbiamo portato avanti, orientando la politica amministrativa alla solidarietà e allo sviluppo. Non è bastato il clamoroso insuccesso alle elezioni provinciali e neppure il concreto rischio di una sconfitta in città.
Segno inequivocabile è l'apparentamento con le liste civiche a sostegno di Gianluca Festa, legittimatosi dopo dieci anni di impegno e con l'aiuto di danarosi sponsor, come autorevole esponente del partito del nullismo, dove "le conoscenze" sono il tutto e la proposta politica il nulla.
Siamo al tempo stesso consapevoli di cosa ci sia dall'altra parte.
La saldatura dell'alta borghesia con palazzinari e impresentabili (non per qualcuno) capopopolo rende la coalizione a sostegno di Preziosi una delle cose peggiori che si siano mai viste nella politica avellinese.
Senza entrare nel merito della inconsistenza politica di una coalizione in cui l'ingombranza politica di De Mita peserà come un macigno.
Avvertiamo quindi il dovere di sbarrare la strada alle destre e di
combattere il demitismo.
Come le altre forze che hanno costruito il "centrosinistra alternativo" e che saranno rappresentate nel consiglio comunale da Antonio Gengaro,
la Lista Comunista invita a non votare Preziosi.
A pochi giorni dall'ultima conta, dal partito democratico venga almeno un gesto di dignità: l'impegno con la città a non accogliere in maggioranza, nell'eventualità della vittoria, chi in queste elezioni ha contribuito a saldare gli interessi di alcuni poteri forti con l'arroganza di chi non sa lasciare il potere.
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giovedì, 18 giugno 2009, 00:54
Nelle prossime ore l'intervento con cui esprimeremo la nostra posizione ufficiale sul ballottaggio che si terrà questo fine settimana.
Alle 11, intanto, conferenza stampa (presso la sede elettorale) con i rappresentanti delle forze del centrosinista alternativo della città e della provincia sui motivi dell'astensione ai referendum.
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lunedì, 15 giugno 2009, 10:13
Il Partito democratico ha scelto, no al dialogo con il Centrosinistra Alternativo, si ad imbarcare Festa e le sue civiche (neppure tutte e tre). Più facile qualche promessa di assessori e di posti negli enti piuttosto che un confronto serrato su un rinnovamento di uomini e programmi a tutto campo.
Ne abbiamo preso atto, oggi pomeriggio in assemblea con iscritti e candidati decideremo la strada da percorrere nei prossimi giorni e mesi.
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sabato, 13 giugno 2009, 17:34
Il partito democratico ha chiesto alla coalizione di cui facciamo parte il sostegno in vista del ballottaggio della prossima settimana. Ecco quanto abbiamo espresso stamane in una conferenza stampa.
"Il centrosinistra alternativo è nato dalla constatazione di una crisi della politica irpina, evidente anche nello schieramento che dovrebbe contrastare le destre ultraliberiste e antimeridionaliste. Questa analisi è stata drammaticamente confermata dal recente risultato elettorale, soprattutto a livello provinciale, che evidenzia la necessità di una revisione profonda, negli uomini, nei metodi e nei programmi, delle politiche di centrosinistra.
In tale contesto, il centrosinistra alternativo prende atto dell'invito del segretario cittadino del Pd ad un confronto, con la presenza del responsabile enti locali del Pd nazionale. Ribadisce che l'avvio di qualsiasi discorso con il partito democratico deve avvenire alla luce del sole e presuppone l'impegno a voltare completamente pagina in città, presentando al giudizio dell'elettorato politiche condivise ed una giunta formata esclusivamente da assessori esterni di indiscusso prestigio morale ed intellettuale, e rifiutando ogni forma di alleanza con liste civiche sostenute da quei poteri forti che il centrosinistra alternativo ha sempre contrastato.
In assenza di tali presupposti il centrosinistra alternativo non parteciperà al ballottaggio, invitando 2tuttavia gli elettori a non votare il candidato del centrodestra demitiano.
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mercoledì, 10 giugno 2009, 18:50
DIARIO ELETTORALE - PAGINA 18
stiamo discutendo
Non siamo spariti. Non facciamo delle elezioni il fine assoluto della nostra azione politica e non abbiamo alcuna difficoltà a commentare un risultato dignitoso in una contesa durissima come le elezioni amministrative di Avellino ma comunque un pò al di sotto delle nostre aspettative.
Semplicemente abbiamo avviato ieri una discussione che durerà fino a stasera all'interno della lista e negli organismi di sezione e provinciale del partito. II turno di ballottaggio ci impone di pesare in questa fase ogni parola che diciamo su scelte immediate. Che, ovviamente terranno conto del parere dei quasi ottocento avellinesi che ci hanno votato.
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domenica, 07 giugno 2009, 15:42
DIARIO ELETTORALE - PAGINA 18
Affluenza record, forse
Secondo i dati ufficiali sull'affluenza alle urne stamattina in città aveva votato già oltre il 60% dei circa 44mila aventi diritto. Un dato-record a 10 ore dalla chiusura delle urne, che non ha simili (nel tempo e nello spazio) in Europa. Sempre nel comune di Avellino alle elezioni provinciali il dato ufficiale è del 44% circa. Come alle europee.
Due considerazioni :
- o non si sono accorti di qualche enorme errore alla prefettura di Avellino (che raccoglie i dati)o gli avellinesi sono impazziti: uno su quattro avrebbe ritirato la scheda delle comunali e non le altre due .
- comunque sia l'affluenza è alta. Sarebbe un bel segnale di democrazia se non fosse che molti sono andati alle urne solo per dare una mano a un parente o un amico candidato, fottendosene di sindaci e progetti. Magari non è così, stavolta. Boh.
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sabato, 06 giugno 2009, 11:55
DIARIO ELETTORALE - PAGINA 17
Al voto
Il bilancio di una campagna elettorale è, ovviamente, contenuto nelle urne, aperte dalle 15 di oggi alle 22 di domani. Noi possiamo dire di avercela messa tutta. La sintesi tra le esperienze di militanza e battaglie e storie di chi era restato spesso a guardare, ha materializzato un nuovo "percorso di liberazione" per questa terra. Popolare e concreto. Molto più di una lista alle comunali di Avellino.
Siamo convinti che queste elezioni siano un'opportunità per far emergere prima e meglio idee nuove, persone perbene, un pensiero collettivo.
Alla Provincia e alle Europee il voto è altrettanto importante. Chi legge questo blog sa perchè; forse in questo spazio ne abbiamo parlato poco, ma negli ultimi giorni abbiamo diffuso moltissimo materiale sulle due "competizioni elettorali" che affiancano quella del comune.
Su youtube tredici video che raccontano la campagna elettorale .
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venerdì, 05 giugno 2009, 10:37
APPUNTAMENTI DI OGGI
Stasera dalle 20:00 alle 21:00 a via Matteotti,
"La parola ai candidati"
gazebo informativo con i candidati che si alterneranno al megafono per parlare del loro e nostro progetto di città.
Dalle 21:00 a notte fonda concerto in piazza Solimena, davanti alla Leonardo Da Vinci!
VOTA E FAI VOTARE LA LISTA COMUNISTA E AMBIENTALISTA!!
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venerdì, 05 giugno 2009, 09:49
Signori medici, vi prego, fermate l’emorragia.
di Vittorio Saldutti
candidato al consiglio comunale lista comunista
Esiste una piaga profonda, profondissima che solca Avellino e l’Irpinia. É un male che può essere mortale per tutta una terra, ma che viene frequentemente trascurato e nascosto, perché non si vede, anzi è tanto più grande quanto meno visibile. Questo cancro si chiama emigrazione e sta diventando un’emergenza non più trascurabile.
Certo, questa piaga sociale ha radici che affondano non negli anni, bensì nei decenni scorsi, causata da uno sviluppo che non c’è mai stato, alimentata da politiche economiche e sociali disastrose, ma se non è stata provocata dagli amministratori uscenti, questi signori hanno la colpa imperdonabile di non averla posta al centro della loro azione politica. Mai.
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